La Fontana con l’atleta di Arturo Dazzi sotto il Grattacielo. La fotografia è stata scattata dopo l’inaugurazione della nuova piazza Vittoria, voluta da Benito Mussolini il 1 novembre 1932. La piazza fu “abbellita” da una serie di sculture ed oltre all’ ignudo atleta del Dazzi, che mai piacque e venne rimosso insieme alla fontana, fu collocato sul secondo pilastro del porticato del Torrione un bel bassorilievo in terracotta di Arturo Martini, raffigurante l’Annunciazione (oggi perduto). Ai piedi del colosseo marmoreo si nota una curiosa pompa mobile per la vendita di benzina e oli lubrificanti. Fotografia anonima 1932 Inserto Bresciaoggi

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35 COMMENTI

  1. la statua è indubbiamente brutta quanto la piazza, non solo architettonicamente ma anche per quello che rappresenta … il ventennio fascista! un triste periodo della nostra storia culminato con la seconda guerra mondiale. Il Bigio resti dove è, manteniamone la memoria ma solo per non ricadere nel medesimo errore (o orrore).

  2. Che stupida ottusità di partito. Il fatto non è se la statua è bella oppure no, del resto le schifezze architettoniche a brescia abbondano (suggerisco di consultare il linro fotografiico “brescia gli anni della ricostruzione” per rendersene conto). Il fatto è che la statua, come gli altri decori dell’epoca, è parte integrante della piazza stessa perchè così fu concepita e così dev’essere conservata. Pensare diversamente sarebbe come sostenere che bisogna abbattere il campanile di s. marco a venezia perchè esteticamente fa a pugni con la cattedrale. smettiamola con le squallide e putrefatte ideologie per favore.

  3. Concordo con Dubbini. Fu rimossa si, ma ricordiamo che l’Arengario, di certo molto più simbolico rispetto al Bigio, è tutt’oggi il dove fu collocato. Forse perché i grandi salvatori della Patria (di cui il capo dovette fuggire all’estero) non ci capivano una mazza di monumenti?!

  4. Purtroppo si ricade sempre nei soliti discorsi di parte….fu rimossa solo perché a commissionarla non fu Berlinguer 😉 altrimenti sarebbe rimasta li.. e sinceramente non andiamo mai oltre le ideologie giuste o sbagliate che siano…. e per finire sono d accordo con Andrea Farina

  5. ……stavo dicendo che basterebbe una targa ai piedi della statua con un monito per ciò che è successo. ……..e tutti vissero felici e contenti! !!!!!! Or come ora, abbiamo problemi ben più importanti a cui pensare!

  6. Ps: a Dubbini rispondo che seguendo il suo ragionamento – appunto – piazza San marco dovrebbe ritornare esattamente come nel momento in cui fu concepita. E bisognerebbe ripristinare tutte le chiese come nelle intenzioni e progetti iniziali ed originali. Da qui l’evidenza della sciocchezza.

  7. Invece per me dovrebbero averlo dovuto mettere perché la piazza è stata concepita così ! Fascismo o no dovrebbero mettere comunque un immagine o una targa che lo ricordi!…. Pensate alla cupola del reichstag di Berlino di foster, dentro è piena di immagini del nazismo per ricordare!

  8. Mah, sono solo miseri appigli di revanscismo ideologico socio-populista. Chi se ne frega se la statua è fascista, tutta la piazza lo è. allora buttiamo giú la piazza perchè è fascista? O è solo squallore ideologico da discarica? Se il rpoblema sta nel fatto che non è un’opera del comunismo non so proprio cosa farci, fatevene una ragione e andate a mosca sulla piazza rossa a venerare il mausoleo di lenin. quello si che è architettonicamente artistico.

  9. i ben pensanti non vogliono il bigio perchè rappresenta il fascismo (la statua incute terrore brrrrrrr paura) ma tutta la piazza è stata fatta dal fascismo, allora è da demolire tutta?

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