Fotografia archivio personale di Gabriele Salucci

24 COMMENTI

  1. Dopo l’UNICO Sindaco bresciano che amava i bresciani di nome Boni ci hanno pensato tutte le giunte successive a massacrare tutto il vecchio centro storico, Ogni tanto salta fuori qualche “genio stronzo” che non ha mai vissuto in città e gli da una picconata, con il risultato che vediamo oggi. Purtroppo non hanno ancora finito di uccidere brescia ora è il turno di Del Bono con l’idea di spostare il mercato del sabato in piazza vittoria. La vaccata più grande che potesse fare uno incompetente che non ha mai vissuto nel centro storico e se ci ha vissuto non ha capito un cazzo di cosa sia il vecchio centro strorico

  2. Ho un ricordo vividissimo di quella signora. La ricordo in piazza fino alla prima meta’ degli anni ’90, era cliente di mia mamma che aveva il negozio di dolci in corsetto Sant’Agata. faceva le parole crociate della Settimana Enigmistica senza aiuto e senza occhiali, e diceva che questa pratica le manteneva la mente limpida.

  3. MI RICORDO CHE PRIMA DELLA VENUTA DI QUESTA BELLISSIMA SIGNORA, C’ERA UNA FAMIGLIA AMICA, CHE PER ANNI, VENDEVANO LIMONI. -LA FAMIGLIA MARELLI.- HO TANTISSIMI RICORDI DI QUESTA PIAZZA, ADIBITA VICINO AL QUARTIERE CARMINE.- ADESSO CHE SONO LONTANO, VORREI TANTO CHE PER ALMENO UN LAPSO DI TEMPO, POTESSERO RINFRESCARE CON MOTIVI VERI I NOSTRI RICORDI, CIOÈ DARE LA POSSIBILITÀ AI GIOVANI COME ERA VERAMENTE LA VITA IN PIAZZA ROVETTA.- DAL PARAGUAY UN ABBRACCIO.-

  4. Che bei tempi e poi non cosi’ lontani;come sarebbe possibile oggi mantenersi vendendo limoni con una bancarella ? Eppure questa “piccolo commercio” a quante famiglie ha dato da vivere !

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