Piazza Vittoria dunque è ritornata agli antichi splendori senza la statua del Bigio che divide ancora i bresciani. La statua di Arturo Dazzi divenuta il simbolo dell’Era fascista e smantellata con la caduta del Regime, riposa nei depositi comunali e vi rimarrà non sappiamo fino a quando. Forse per sempre. Qui la vediamo su una cartolina viaggiata, nel pieno della sua “popolarità”.

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56 COMMENTI

    • state parlando con un liberale proiettato nel futuro. a me, dei simboli del passato, poco mi frega. poco per non dire nulla. se fosse stato per me l’avrei riposizionata senza tante menate; anzi… gli avrei appioppato una bella coppia di mustacchi (tipo quelli che si disegnano alla gioconda…) e l’avrei fatta dipingere di giallo fosforescente. tanto per darle un tocco warholiano

  1. se questa statua ricorda l’era fascista allora la piazza stessa lo ricorda o no ? se non sbaglio è stata costruita in quell’epoca proprio sotto il regime …. allora abbattiamo la piazza e facciamola nuova ….. non capisco che paura possa fare il passato …. bho ?

  2. Piazza vittoria é senza ombra di dubbio la piazza più in stile fascista che esista. La statua sarebbe solo un decoro in più. Metterla o no cambia ben poco. Lo stile della piazza é lì da vedere! !!!!!!!!!!!!!!!! E nulla cambia. Io la metterei

  3. e già la città è in mano ai rossi….che continuano ignorantemente a pensare al passato…..una statua è una statua ……smettetela di fare gli arroganti …….non crescerete mai……..siete solo degli ignoranti pieni di boria ed invidia……

  4. Mi piace piazza della vittoria. Ma insomma, il Bigio che c’entra? Vale ne’ piu’ ne meno delle statue stile socialismo reale, che nessuno ha mai amato, anzi. Piuttosto potrebbe diventare una degna attrazione nel museo della citta’.

  5. Credo che vedendo ora la piazza sia chiaro a chiunque non annebbiato da ideologie che esteticamente la statua dovrebbe ritornare al suo posto.la si vedrebbe anche venendo da via Gramsci e sarebbe un arricchimento x la città. Se il problema e’ il ricordo delle ” adunate” allora bisognava demolire tutto…

  6. Anche qui . . .nel rispetto di tutti . . . Chi solo accenna alla politica è completamente fuori discorso. Anche io d accordo a un poco di verde però vedo già piazza tebaldo che é verde e risulta più un urinatoio x cani che una piazza . . . A Brescia c’é tutto . . Piazza tebaldo verde
    Piazza Arnaldo movida quando c’è
    Piazza duomo e Loggia artistiche
    Piazza vittoria grande spiazzo aperto . . .

  7. leggo tra i commenti lamentele per il mancato rispetto della storia nella decisione di non ricollocare la statua, ma allora se vogliamo rispettare la storia (e su questo sono d’accordo) bisogna rispettarla tutta, ed è storia anche quella che a suo tempo l’ha voluta rimuovere. Da un punto di vista strettamente estetico la statua è brutta, fu fatta per Roma che comprensibilmente la rifiutò e la rimandarono quindi a Brescia… non era degna della capitale ma poteva andare per una città di provincia… non proprio un onore, nemmeno al tempo.

  8. Se la piazza è stata rifatta come all’epoca, è giusto riposizionare la statua del Bigio. Altrimenti dov’è coerenza e logica ?
    Ancora: ma secondo chi non vuole il Bigio perché è di epoca fascista, fa’ differenza ? Se non viene riposizionata la storia cambia !? Il fascismo lo dimentichiamo ? Mussolini risusciterebbe ? Ma per piacere ! Un simbolo ? Mi viene da ridere.

  9. per me andavano spesi per ristrutturare altri monumenti che sono in pessime condizioni. va beh..se non fosse stata anche un’operazione politica si sarebbe potuto restaurare altro, no?

  10. Brutta o bella è un pezzo della nostra storia che evoca un’epoca, fosse anche con i suoi errori (e orrori). Perchè scappare dalla storia, vedere in tutto un simbolo o peggio un baluardo? Quanta arte ci toccherebbe censurare. La spesa ormai è stata fatta, ora cerchiamo di non essere ridicoli.

  11. indipendentemente da tutto, io guardandola vedo solo una statua, una bella statua che, se collocata in Piazza Vittoria farebbe un gran bella figura. Vogliamo finirla dicercare sempre il pelo nell’uovo !!!

  12. Nel 1932 la statua fu posizionata in piazza Vittoria, vedendone il bozzetto, il Piacentini (autore della fontana circostante) scrisse« L’opera mi sembra pienamente riuscita. Lo slancio in avanti la rende del tutto originale, e tale da non potersi equiparare a nessun’altra. È tuttavia contenuta, sobria, larga, italianissima”. Il nudo scandalizzò il clero dell’epoca e l’anno seguente fu apposta una foglia di vite in alluminio decorata finto marmo sui genitali. Nel 1939 la rivista “Brixia fidelis” pubblicò una curiosa poesia in dialetto bresciano di un anonimo, firmata con lo pseudonimo di Rasighì:
    La riporto solo in italiano: «
    Siete voi il signor Bigio? Oh dico, che maniere
    di mostrare i pugni a quelli che passano,
    e di guardare tutti con quella brutta cera!
    Abbiamo colpa noi se vi hanno messo nudo in piazza?
    Siete forse irritato per via di quella foglia
    che vi ha tolto il meglio della vostra fama?
    Datevi pace! Perché per la gente di buona voglia,
    c’è ancora tutto il di dietro del panorama.
    Certo che vi fanno torto a perseguitarvi,
    quando penso che ce ne sono tanti che starebbero bene
    mandati in giro con la foglia in faccia.
    Non stia lì ad arrabbiarsi, che è una sciocchezza.
    Quando vi vengono a tiro alcuni di quelli che penso io,
    Niente pugni; è già troppo uno sputo. » Perchè voler nascondere nei sotterranei parte di quello che siamo oggi anche grazie ad errori del passato?

  13. Se la statua inneggia al fascismo o fu fatta su commessa per rappresentare il regime, allora vada in un museo.
    Se invece la statua fu posizionata come decoro, anche se nell’era della dittatura, va riposizionata.

  14. Ma scusate, se siamo d’accordo più o meno tutti che il Bigio di Dazzi fa schifo, a parte la sua origine in onore dell’Era Fascista, ma perché diamine ricollocarla in piazza Vittoria, spendendo un mare di soldi?
    Se fa schifo, fa schifo. In piazza Vittoria, piuttosto, si dia spazio a installazioni di arte moderna di giovani artisti, bresciani (Vezzoli) e non, che sicuramente sarebbe più interessante, sul modello di quanto si fa in molte città del Nord Europa.
    Se fosse uno splendore, capisco che si potrebbe soprassedere sulla sua origine, ma è proprio orrenda!!!

  15. Ps: e poi coi problemi più seri che ci sono, spendere soldi e tempo in chiacchiere per questa storia mi sbra veramente uno spreco assurdo

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